Monitoraggio Ambientale

I lavori per la realizzazione della seconda galleria del Frejus e tutte le attività connesse sono sottoposte ad un continuo e attento monitoraggio ambientale, verificato dagli organismi pubblici di controllo.

La normativa vigente prevede che prima, durante le fasi di realizzazione delle grandi opere infrastrutturali e dopo la costruzione delle stesse, i diversi soggetti coinvolti – dalla progettazione alla messa in esercizio – pongano in atto le idonee misure preventive e tutte le azioni necessarie a ridurre al minimo eventuali impatti dell’opera sulla qualità della vita delle persone e sull’ambiente circostante

Gli obiettivi da perseguire sono:

  • controllare, nella fase di costruzione e di esercizio, le previsioni di impatto individuate negli studi ambientali
  • mettere in relazione gli stati ante-operam, corso d’opera e post-operam in modo da verificare i cambiamenti delle componenti ambientali
  • garantire, durante la costruzione delle opere, il controllo dello stato dell’ambiente e delle pressioni ambientali prodotte dalla realizzazione dell’opera, anche attraverso l’indicazione di eventuali situazioni di criticità da affrontare prontamente con idonee misure correttive
  • verificare l’efficacia delle misure di mitigazione adottate al fine di poter intervenire per la risoluzione di impatti residui.

Queste azioni trovano la loro precisa definizione nel PIANO DI MONITORAGGIO AMBIENTALE (PMA).